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Tomba a camera
Tipologia: tomba a camera con copertura a volta in
blocchetti di pietra travertinoide (detta localmente “sponga”) e pareti in
pietrame legato con argilla di cava. I blocchi di chiusura del dromos
risultavano ancora in sito.
Orientamento: NW/SE con dromos posto in
corrispondenza della parete settentrionale.
Individui deposti: uno scheletro femminile
completo rinvenuto ancora in connessione anatomica e uno maschile con ossa
scomposte e parziali (forse ributtate nella tomba dopo la deposizione
femminile). Entrambi gli individui sono adulti con evidenti segni di artrosi e
di osteoporosi. Su tutte le ossa degli arti dell’individuo maschile si
rilevano entesopatie di media o forte entità, indicative di uno stress
funzionale dovuto ad attività manuale prolungata sotto sforzo e, anche per
quanto riguarda l'individuo di sesso femminile, vi sono i segni di una notevole
robustezza e di uno stile di vita abbastanza attivo. In particolare è
testimoniato l'intenso impegno della mano nei movimenti della presa.
Letto funebre: ventidue terrecotte figurate
rinvenute soprattutto ai quattro angoli dello scheletro femminile sono da
interpretarsi probabilmente come applicazioni decorative di un letto o sostegno
ligneo (indiziato anche dalla presenza di chiodi in ferro) su cui era posta
l'inumata.
Corredo: il corredo comprende
ceramica a vernice nera (un piccolo cratere, cinque coppe, cinque piatti, due
coppe con anse, due pissidi, un attingitoio), un lagynos, ceramica a pareti
sottili (una olletta), ceramica comune (una olletta e due olle), ceramica da
fuoco (due teglie), resti di cofanetto ligneo (applicazioni in bronzo e ferro),
un'armilla in bronzo, una armilla porta strigile con due strigili in ferro, uno
specchio in bronzo argentato, un anello digitale in bronzo dorato con castone
sagomato a scafo di nave, due coltelli in ferro.
Pasto funebre: un cosciotto di
giovane pollo posto all'interno di una coppa con anse (skyphos) in ceramica a
vernice nera; presso gli inumati porzioni del lato sinistro della testa di due
maialini, uno di 6/8 mesi, l'altro di circa 12 (i segni della macellazione
mostrano un depezzamento, come anche oggi avviene, lungo la colonna vertebrale).
Datazione: inizi del II sec. a.C.
Il corpo femminile giace al di sotto della
maggior parte del corredo vascolare e delle poche ossa maschili. E' incerto
perciò se il corredo vascolare, deposto su eventuale soppalco ligneo,
appartenga all'una o all'altra deposizione. Sedici delle terrecotte figurate
rappresentanti figure maschili dolenti e figure di Ecate, (caratterizzata dalla
fiaccola e dal cane accucciato ai piedi) erano applicate forse alle zampe lignee
del letto. I busti di personaggi alati e due teste umane ne completavano la
decorazione. Tutte le terrecotte sono realizzate a matrice e hanno un retro
piatto. Alcune conservano tracce dell'originaria policromia (azzurro e rosso su
fondo bianco). |