Popoli   

  Sito Ufficiale (Italiano)                 Official Site (English)

a cura della dott.ssa Rita Longhi e del Circuito Museale Nursino

Home Notizie Mappa del Sito English version  

 

Home
Su   

sito sponsorizzato

dalla

Libreria & Trekking

 

  NEWS    NOTIZIE    NEWS   NOTIZIE   

 

   

 

Località Popoli: la tomba a camera

Nell’ottobre del 2001, in un campo presso la frazione di Popoli fu rinvenuta casualmente una tomba a camera durante lavori di aratura in quanto il peso del trattore ne sfondò la volta, rimasta fino ad allora intatta. La responsabile e immediata segnalazione del rinvenimento alla Soprintendenza ha consentito lo scavo d’emergenza della tomba, ma per mancanza di fondi non è stato finora possibile estendere l’indagine nell’area intorno. A Popoli in passato furono ritrovati elementi decorativi architettonici ed iscrizioni da riferire ad una necropoli, ma la mancanza di dati scientifici di rinvenimento non consente di localizzarne con precisione la provenienza. E’ solo possibile comprendere come Popoli, dopo la costituzione del municipium di Nursia, dovette essere un insediamento abitato distinto, anche se non amministrativamente, da questo. Il toponimo, di evidente origine osco-sabellica, rivela peraltro l’esistenza di un insediamento abitato fin da epoca più antica.

Tomba a camera

Tipologia: tomba a camera con copertura a volta in blocchetti di pietra travertinoide (detta localmente “sponga”) e pareti in pietrame legato con argilla di cava. I blocchi di chiusura del dromos risultavano ancora in sito.

Orientamento: NW/SE con dromos posto in corrispondenza della parete settentrionale.

Individui deposti: uno scheletro femminile completo rinvenuto ancora in connessione anatomica e uno maschile con ossa scomposte e parziali (forse ributtate nella tomba dopo la deposizione femminile). Entrambi gli individui sono adulti con evidenti segni di artrosi e di osteoporosi. Su tutte le ossa degli arti dell’individuo maschile si rilevano entesopatie di media o forte entità, indicative di uno stress funzionale dovuto ad attività manuale prolungata sotto sforzo e, anche per quanto riguarda l'individuo di sesso femminile, vi sono i segni di una notevole robustezza e di uno stile di vita abbastanza attivo. In particolare è testimoniato l'intenso impegno della mano nei movimenti della presa.

Letto funebre: ventidue terrecotte figurate rinvenute soprattutto ai quattro angoli dello scheletro femminile sono da interpretarsi probabilmente come applicazioni decorative di un letto o sostegno ligneo (indiziato anche dalla presenza di chiodi in ferro) su cui era posta l'inumata.

Corredo: il corredo comprende ceramica a vernice nera (un piccolo cratere, cinque coppe, cinque piatti, due coppe con anse, due pissidi, un attingitoio), un lagynos, ceramica a pareti sottili (una olletta), ceramica comune (una olletta e due olle), ceramica da fuoco (due teglie), resti di cofanetto ligneo (applicazioni in bronzo e ferro), un'armilla in bronzo, una armilla porta strigile con due strigili in ferro, uno specchio in bronzo argentato, un anello digitale in bronzo dorato con castone sagomato a scafo di nave, due coltelli in ferro.  

Pasto funebre: un cosciotto di giovane pollo posto all'interno di una coppa con anse (skyphos) in ceramica a vernice nera; presso gli inumati porzioni del lato sinistro della testa di due maialini, uno di 6/8 mesi, l'altro di circa 12 (i segni della macellazione mostrano un depezzamento, come anche oggi avviene, lungo la colonna vertebrale).

Datazione: inizi del II sec. a.C.

Il corpo femminile giace al di sotto della maggior parte del corredo vascolare e delle poche ossa maschili. E' incerto perciò se il corredo vascolare, deposto su eventuale soppalco ligneo, appartenga all'una o all'altra deposizione. Sedici delle terrecotte figurate rappresentanti figure maschili dolenti e figure di Ecate, (caratterizzata dalla fiaccola e dal cane accucciato ai piedi) erano applicate forse alle zampe lignee del letto. I busti di personaggi alati e due teste umane ne completavano la decorazione. Tutte le terrecotte sono realizzate a matrice e hanno un retro piatto. Alcune conservano tracce dell'originaria policromia (azzurro e rosso su fondo bianco).

 

Home ] Su ]

Ultimo aggiornamento: 03-08-06

Il sito è stato ideato e realizzato da Rita Longhi nel 2003 in occasione del Corso per Operatore Culturale cod. PG 02.03.31.027 PG 02.03.51.053 finanziato dal FSE tramite la Provincia di Perugia Assessorato alla Formazione Professionale

E' stato aggiornato nel 2004 grazie al FSE tramite il B.I.M. di Cascia (PG)
Si ringraziano il Comune di Norcia e l'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia proprietari delle opere esposte nei musei

L'emblema della Repubblica

Stemma di norcia
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA PROVINCIA DI PERUGIA EQUAL B.I.M. COMUNE DI NORCIA REGIONE UMBRIA
Potete inviare a  norcia@geosta.it un messaggio contenente domande o commenti su questo sito Web.
Webmaster:  Trekking & Libreria GEOSTA Norcia  Via Foscolo, 10  Tel. 0743/828470