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Mostra Archeologica Permanente
"Partire per l'aldilą"
Usi funerari e sociali nelle necropoli
ellenistiche di Nursia
Al primo piano della fortezza della Castellina, č
stata inaugurata il 30 agosto 2003 una mostra archeologia permanente con
esposizione dei reperti delle necropoli ritrovate negli ultimi anni in varie
localitą del Nursino.
Intorno all'insediamento preromano e romano di Norcia
sono note varie necropoli, sorte per lo pił in rapporto alle strade che
uscivano dall'abitato. La necropoli principale dell'antica Nursia fu quella
meridionale del piano di Santa Scolastica, lungo la strada che attraversava la
vasta piana coltivabile e collegava l'abitato con il versante adriatico. La
destinazione dell'area si č perpetuata nel tempo e il cimitero attuale di
Norcia mantiene ancora l'antica localizzazione.
Si conoscono tuttavia anche altri nuclei di necropoli
riferibili al centro urbano, individuati da indagini recenti al Colle
dell'Annunziata, a SE di Norcia e al Campo Boario, a NW.
Nel piano di Santa Scolastica le tombe si
distribuiscono su entrambi i lati della strada provinciale (di tracciato
moderno) e sono particolarmente fitte proprio nel cuore della zona industriale,
mentre sembrano esaurirsi alla distanza di circa 1,5 km da Porta Ascolana.
E' verosimile che la loro distribuzione sia in rapporto alla stradina che da
Norcia raggiunge la localitą Opaco, passando a fianco del nuovo caseificio: il
tracciato č antico e il nome stesso della localitą č di origine preromana.
I primi rinvenimenti archeologici nell'area risalgono
al 1840 quando fu ritrovato un vaso attico a figure rosse, una pelike del V sec.
a.C. attribuita al Pittore di Oinanthe, conservata nei Musei Vaticani.
Tra il 1870 e il 1925, in
relazione ai lavori condotti per la costruzione della stazione ferroviaria di
Norcia e presso laia Zitelli furono trovate circa 40 tombe databili ad etą
ellenistica (III I sec. a.C.) e alla prima etą imperiale romana.
A partire dagli anni cinquanta
con lo sviluppo della zona industriale si hanno notizie confuse di altri
rinvenimenti di tombe, purtroppo non segnalati. Limpianto dei capannoni
industriali tuttavia ha richiesto raramente fondazioni profonde e la necropoli
dellantica Nursia č rimasta di fatto sigillata al di sotto dei nuovi
edifici.
Negli ultimi anni il controllo
sistematico delle nuove costruzioni ha permesso di meglio tutelare e comprendere
le antiche necropoli nursine, portando alla conduzione di scavi archeologici
estensivi in occasione della costruzione del nuovo caseificio in localitą
Opaco, degli impianti sportivi in localitą Colle
dellAnnunziata e del parcheggio sotterraneo in localitą
Campo Boario, dove nel 1998 sono state rinvenute numerose tombe,
databili dal VII sec. a.C. fino alletą romana.
Nella piana di Santa Scolastica
esistono anche altri nuclei di necropoli, da riferire ai piccoli insediamenti
rurali sorti in antico per sfruttare le potenzialitą agricole e di allevamento
della vasta conca pianeggiante. Ritrovamenti casuali di tombe sono avvenuti
presso le frazioni di San Pellegrino, Savelli e Popoli.
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