Colle dell'Annunziata   

  Sito Ufficiale (Italiano)                 Official Site (English)

a cura della dott.ssa Rita Longhi e del Circuito Museale Nursino

Home Notizie Mappa del Sito English version  

 

Home
Su   

sito sponsorizzato

dalla

Libreria & Trekking

 

  NEWS    NOTIZIE    NEWS   NOTIZIE   

 

   

 

Località Colle dell'Annunziata: la necropoli degli impianti sportivi.

A partire da marzo 2003 sono emerse 31 tombe, databili tra III e I sec. a.C.

Le tombe sembrano essere state disposte con un certo ordine, lungo una fascia di terreno posta oggi al margine sud del Colle. La maggior parte delle tombe segue un orientamento NW/SE. Al limite occidentale dell'area indagata si è rinvenuta una necropoli riservata quasi esclusivamente a tombe infantili entro coppi.

L'area risulta frequentata fin da epoca arcaica come testimoniato dal rinvenimento di alcuni frammenti di bucchero, senza però che siano state ritrovate sepolture di tale periodo. Le tombe sono tutte del tipo a fossa tranne la n. 3, a camera, ricostruita nella mostra.

Tomba 25 

Tipologia: tomba a fossa quadrangolare, rivestita di paratie lignee (tomba a cassone ligneo), trattenute da barre chiodate. Restano infatti una staffa e un chiodo in ferro, documentati anche nel caso della tomba 24 di Opaco.

Orientamento: N/S

Individuo deposto: donna anziana (quasi tutti i denti risultano persi in vita e sono evidenzi segni artrosici e l’osteoporosi del femore).

Corredo: ceramica a vernice nera (una coppa con anse, sei piatti, tre pissidi, una coppetta, una coppa, un piattello su piede), ceramica comune (due bicchieri/ollette), ceramica da fuoco (sei teglie), un lagynos, un’anfora, due unguentari, uno specchio in bronzo, un manico di ventaglio in osso, un elemento di conocchia in osso, un pettine in osso, una moneta in bronzo (triente. Roma), un bracciale in pasta vitrea, otto pedine da gioco.

Pasto funebre: due individui di Gallus Gallus e quattro di Sus compresi entro l’anno di età (numerose coste di maiale mostrano segni di macellazione).

Datazione: II sec. a.C.

Spicca la presenza di un alto numero di piatti e tegami ancora contenenti il pasto funebre, destinati tutti ad un unico individuo. Si segnalano gli oggetti riconducibili al mondo muliebre utilizzati per l’ornamento della persona e per la toeletta, quali il ventaglio in osso, il prezioso bracciale in pasta vitrea, il pettine e lo specchio, accompagnati peraltro dal fuso legato all’attività domestica della filatura e tessitura.

 

Home ] Su ]

Il sito è stato ideato e realizzato da Rita Longhi nel 2003 in occasione del Corso per Operatore Culturale cod. PG 02.03.31.027 PG 02.03.51.053 finanziato dal FSE tramite la Provincia di Perugia Assessorato alla Formazione Professionale
E' stato aggiornato nel 2004 grazie al FSE tramite il B.I.M. di Cascia (PG)
Si ringraziano il Comune di Norcia e l'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia proprietari delle opere esposte nei musei

L'emblema della Repubblica

Stemma di norcia
UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA PROVINCIA DI PERUGIA EQUAL B.I.M. COMUNE DI NORCIA REGIONE UMBRIA
Potete inviare a  norcia@geosta.it un messaggio contenente domande o commenti su questo sito Web.
Webmaster:  Trekking & Libreria GEOSTA Norcia  Via Foscolo, 10  Tel. 0743/828470