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A.
Crocifisso (fine XII –
inizi XIII secolo)
Tempera su tavola attribuita al
“Maestro delle Croci Azzurre”, artista anonimo di cultura spoletina così
chiamato per la delicata tonalità azzurrina prevalente nelle sue opere.
Proviene dalla cappella cimiteriale di Roccatamburo di Poggiodomo.
Il volto di Cristo è campito in
un disco di legno inclinato verso il basso e ornato di piccole concavità che
ritornano sui bordi perimetrali della croce. L’iconografia è quella del
Cristo trionfante dagli occhi aperti. Nella prima cimasa è raffigurata
l’Ascensione, nel pannello centrale S. Giovanni e due Marie (la terza è
andata perduta).
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